Saluti della DS di fine anno scolastico

Saluti di fine anno del dirigente scolastico

Care bambine, cari bambini,
care ragazze, cari ragazzi,
caro personale docente e non docenti,
care famiglie
oggi tiro le somme di questo anno lungo un giorno.
E’ stato un anno dolce e tempestoso, pazzo e meraviglioso.
Ho imparato ad amarvi, avete imparato a conoscermi.
Abbiamo fatto tante cose belle e questo mi fa sentire in pace, mi fa sopportare questo distacco da fine anno scolastico con soddisfatta rassegnazione.
Lasciate che io vi dica alcune cose.
Fare l'insegnante è per stomaci forti, mente grande e cuore aperto.
Fare l'insegnante è una maratona in apnea, dal primo settembre ad ogni giorno dell’anno.
Fare l'insegnante fa invecchiare, ma solo esteriormente. Dentro hai l'età anagrafica dei tuoi alunni anche se sei laureato.
Fare l'insegnante non ammette sconti, svendite, distrazioni, compromessi.
Fare l'insegnante non è una missione, piuttosto un gioco come obbligo e verità.
Fare l'insegnante, spesso, è curare un giardino dopo una grandinata.
A volte fare l'insegnante è bellissimo, come quando ti scrivono i tuoi ex alunni che sono in giro per il mondo ad esportare bellezza e bravura, a volte è bello come quando si fa un lavoro di gruppo, a volte bellino, come quando voi andate in vacanza e noi ancora no.
Fare l’insegnante non è un lavoro scontato.
E lavorare per la scuola, per questa grande istituzione di gioia e cervelli in crescita, è un lavoro faticoso ma bellissimo. Si passa tanto tempo a scuola e a volte ti porti il lavoro a casa.
Succede, se il lavoro che fai ti piace e il clima è così sereno che ti senti nel tuo elemento naturale.
E’ arrivato il momento di salutarci, cari studenti dalle tre alle quattordici primavere sulle spalle, e qualcuno di voi ha già il costume sotto ai vestiti, pronto a tuffarsi in mare.
Ecco, ragazzi, tuffatevi, è questo il segreto di crescere.
Tuffatevi. Troverete sempre qualcosa di liquido. Tuffatevi, imparate a nuotare, ad andare sott'acqua. Scoprirete mondi meravigliosi, nuova fauna, una flora sconosciuta.
Tuffatevi, e non solo nel mare.
Incontrerete qualche scoglio e banchi di sardine, tesori e coralli pregiati, conchiglie e ricci di mare.
Riemergerete più ricchi, più forti, più voi. E avrete sempre al vostro fianco noi adulti, che da voi impariamo ogni giorno una lezione nuova.
Da parte mia ho imparato che bisogna difendere le cose cui teniamo, che si tratti di un oggetto, un albero, un ricordo, un'idea.  Dobbiamo stare vicino, prendercene cura, coltivarle, preservarle dall'egoismo, dall'oblio, dalla polvere e dall'indifferenza.
Troviamo la forza di prenderci cura di qualcosa di prezioso, come facciamo ogni giorno con voi che siete il nostro tesoro grande.
Buone vacanze, ragazzi. Buoni tuffi, buone immersioni e felici emersioni.
Buone esperienze, buone letture. Buone amicizie. Buon viaggio nell’estate 2022.
A tutto il personale docente e non docente il mio grazie. Sempre. Per le mani, il cuore e la mente.
Maria Natalia Iiriti